Una maglietta rossa per fermare l’emorragia di umanità”, così si è espresso Don Ciotti, Presidente dell’associazione “LIBERA” quando ha invitato tutti ad indossare, sabato 7 luglio, un indumento rosso.

Il rosso, si sa, è il colore che impone di fermarsi ai semafori ma, in questo caso, vuole imporre di fermarsi a riflettere e, sempre in questo caso, è richiamato perché è il colore delle magliette e dei vestiti indossati dai piccoli migranti che tentano la fortuna con le traversate nel Mediterraneo e che vengono vestiti di rosso dalle madri nella speranza che, in caso di naufragio, quel colore li renda facilmente visibili ai soccorritori e, magari, li possa salvare.

E’, dunque, un appello alla solidarietà ed all’accoglienza quello di Don Ciotti, in un momento nel quale al di sopra di tutto sembra trionfare il cinismo e l’egoismo delle persone, alimentato da abili professionisti della paura.

Noi, però, vogliamo un paese moderno, abitato da persone pur diverse nel colore della pelle ma tutte libere e uguali, un paese nel quale la sicurezza, diritto sacrosanto di tutti, non debba esigere il sacrificio dei diritti umani.

Per questo la nostra scuola, al fianco dell’associazione “LIBERA” e di Don Ciotti, oggi indossa un’unica, grande, solidale e condivisa MAGLIA ROSSA!